Etichetta degli integratori alimentari: come leggerla in 6 passaggi
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A cura del Team Agocap · Aggiornato il 14 ottobre 2026 · Tempo di lettura: 9 minuti
Sul fronte della confezione c'è il nome. Sul retro ci sono le informazioni che servono per scegliere.
Saper leggere l'etichetta di un integratore alimentare è la competenza più utile che puoi avere prima di acquistarne uno: ti dice quanto di ogni sostanza assumi davvero, per quanti giorni dura la confezione, cosa il prodotto può dichiarare e cosa no. Questa guida ti accompagna in sei passaggi, con esempi presi da etichette reali, e si chiude con una checklist da salvare.
In breve
- Le quantità in tabella si riferiscono alla dose giornaliera, non alla singola compressa.
- La %VNR dice quanto di un nutriente copre la dose rispetto a un valore di riferimento: non misura l'efficacia.
- Per i minerali conta il nutriente, non il peso del sale che lo contiene.
- La durata reale di una confezione è: numero di compresse diviso dose giornaliera.
- Un integratore non può promettere di prevenire o curare una malattia: se lo fa, è un segnale d'allarme.
In questo articolo:
- Cosa deve esserci per legge
- Passaggio 1: denominazione ed effetto dichiarato
- Passaggio 2: la tabella per dose giornaliera
- Passaggio 3: la %VNR
- Passaggio 4: sale o nutriente?
- Passaggio 5: estratti vegetali e titolazione
- Passaggio 6: modo d'uso, durata e avvertenze
- I segnali che dovrebbero farti fermare
- La checklist da salvare
- I prodotti usati come esempio
- Domande frequenti
Cosa deve esserci per legge sull'etichetta di un integratore
In Italia l'etichetta degli integratori segue il Decreto legislativo 169/2004, che recepisce la direttiva europea sugli integratori, insieme alle regole generali del Regolamento UE 1169/2011. Questo significa che alcune informazioni devono esserci sempre, su qualunque prodotto.
Le indicazioni specifiche degli integratori
- la denominazione «integratore alimentare»;
- le categorie di nutrienti o sostanze che caratterizzano il prodotto;
- la dose giornaliera raccomandata;
- l'avvertenza a non eccedere la dose giornaliera;
- l'indicazione che gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata;
- l'avvertenza a tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni;
- le quantità di nutrienti e sostanze espresse in forma numerica, riferite alla dose giornaliera.
Le indicazioni comuni a tutti gli alimenti
- l'elenco degli ingredienti, con gli allergeni evidenziati;
- la quantità netta (per esempio il peso o il numero di compresse);
- il termine minimo di conservazione e il lotto;
- il nome e l'indirizzo dell'operatore responsabile.
Il decreto stabilisce anche cosa non può comparire: l'etichetta non può attribuire al prodotto proprietà di prevenzione o cura delle malattie, né lasciare intendere che una dieta varia non sia in grado di fornire i nutrienti necessari.
Passaggio 1: la denominazione e l'effetto dichiarato
Il primo controllo è semplice: deve esserci scritto «integratore alimentare», e le frasi sui benefici devono essere formulate come indicazioni autorizzate.
Le frasi che descrivono l'effetto di vitamine e minerali sono regolate dall'Unione europea e hanno una formulazione riconoscibile. Per esempio: «La vitamina C contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario» oppure «Il magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento». Sono indicazioni sulla normale funzione dell'organismo, non promesse di risultato.
Per poterle usare, il prodotto deve contenere una quantità significativa del nutriente, in genere almeno il 15% del valore di riferimento nella dose giornaliera. Per gli estratti vegetali, in Italia esiste un elenco del Ministero della Salute che indica le sostanze ammesse e i relativi effetti fisiologici.
Passaggio 2: la tabella per dose giornaliera
Le quantità riportate in tabella si riferiscono alla dose giornaliera indicata in etichetta, che può corrispondere a una, due o più compresse. È l'errore di lettura più comune.
Un esempio dalla nostra Vitamina C Extra Forte: la tabella indica 1000 mg di vitamina C e il modo d'uso è 2 compresse al giorno. Quindi ogni compressa contiene 500 mg. Se confronti due prodotti, confronta sempre la quantità per dose giornaliera, non la quantità per compressa.
Il controllo in 10 secondi
Leggi l'intestazione della tabella («per dose giornaliera» o «per 2 compresse») e poi il modo d'uso. Se i due numeri non tornano, chiedi chiarimenti prima di acquistare.
Passaggio 3: cosa significa %VNR
La %VNR indica quanta parte del Valore Nutritivo di Riferimento di una vitamina o di un minerale è coperta dalla dose giornaliera del prodotto. I VNR sono fissati dal Regolamento UE 1169/2011 e sono valori di riferimento per l'etichettatura, uguali per tutti gli adulti: non sono il fabbisogno personale di ciascuno.
| Nutriente | VNR (adulti) |
|---|---|
| Vitamina C | 80 mg |
| Vitamina D | 5 µg |
| Vitamina B12 | 2,5 µg |
| Biotina | 50 µg |
| Magnesio | 375 mg |
| Zinco | 10 mg |
Una %VNR alta è meglio?
No, non automaticamente. Una percentuale sopra il 100% significa che la dose supera il valore di riferimento, non che il prodotto sia più efficace. Per vitamine e minerali esistono anche livelli massimi di assunzione considerati sicuri, ed è per questo che la dose giornaliera indicata va rispettata. Se assumi più integratori, somma le quantità dello stesso nutriente.
Perché alcune righe hanno un trattino al posto della %?
Il VNR esiste solo per vitamine e minerali. Per sostanze come collagene, acido ialuronico, estratti vegetali o fermenti lattici trovi la quantità, ma non la percentuale.
Passaggio 4: sale o nutriente? L'esempio del magnesio
I minerali sono presenti negli integratori sotto forma di sali, e il peso del sale non coincide con la quantità di minerale. Un'etichetta chiara riporta entrambi i valori.
Nel nostro Magnesio 5 Fonti, per esempio, la tabella indica 586,6 mg di ossido di magnesio, «di cui magnesio 352 mg». Sommando le cinque fonti, la dose giornaliera di 2 compresse apporta 400,5 mg di magnesio, pari al 106,8% del VNR.
Quando confronti due prodotti, guarda la riga «di cui magnesio» (o «di cui zinco», «di cui ferro»): è quella che dice quanto minerale assumi.
Passaggio 5: estratti vegetali, titolazione e rapporto
Per gli estratti vegetali la quantità totale dice poco: conta soprattutto quanta parte della sostanza caratterizzante contiene l'estratto. Tre sigle ti aiutano a leggerlo.
- e.s.: estratto secco, cioè la pianta lavorata e concentrata in polvere.
- tit. (titolato): indica la percentuale di una sostanza di riferimento nell'estratto. Per esempio, «estratto titolato al 5% in…» significa che 100 mg di estratto ne contengono 5 mg.
- Rapporto (per esempio 4:1 o 1/4): indica quanta pianta di partenza serve per ottenere l'estratto. Dà un'idea della concentrazione, ma non sostituisce la titolazione.
Un esempio dal nostro Curcumaid Pro: oltre a 900 mg di curcuma in polvere, la formula contiene 204 mg di estratto di curcuma, di cui 142,8 mg di curcuminoidi. È la riga «di cui» che ti permette di confrontare prodotti diversi.
Passaggio 6: modo d'uso, durata reale e avvertenze
La durata reale di una confezione si calcola dividendo il numero di compresse per la dose giornaliera indicata. È un dato che spesso cambia il confronto di prezzo più del prezzo stesso.
| Prodotto | Confezione | Dose | Durata |
|---|---|---|---|
| Vitamina D3 2000 UI | 400 microcompresse | 1 al giorno | 400 giorni |
| Vitamina C Extra Forte | 160 compresse | 2 al giorno | 80 giorni |
| Collagenaid | 120 compresse | 2 al giorno | 60 giorni |
Le avvertenze
Oltre alle avvertenze obbligatorie, alcune etichette riportano indicazioni specifiche, per esempio per la gravidanza, l'allattamento o l'uso insieme a farmaci. Leggile sempre: sono lì per un motivo. In caso di dubbio, il medico o il farmacista sono il riferimento giusto.
Termine minimo di conservazione e lotto
Sugli integratori trovi in genere la dicitura «da consumarsi preferibilmente entro», seguita da una data: indica fino a quando il prodotto, conservato correttamente, mantiene le sue caratteristiche. Il lotto identifica la produzione e serve in caso di richiami o segnalazioni.
I segnali che dovrebbero farti fermare
Alcune frasi non dovrebbero mai comparire sulla confezione o nella pubblicità di un integratore. Se le trovi, è un buon motivo per approfondire o cambiare prodotto.
- promesse di curare, guarire o prevenire una malattia;
- tempi di risultato garantiti («in 7 giorni», «effetto immediato»);
- l'idea che, essendo «naturale», il prodotto non possa avere effetti indesiderati: la legge vieta di suggerirlo nella pubblicità;
- miscele senza quantità dei singoli ingredienti;
- il numero di notifica al Ministero presentato come una garanzia di efficacia (vedi le domande frequenti).
La checklist da salvare
Prima di comprare un integratore, controlla:
- C'è scritto «integratore alimentare» e i benefici sono formulati come indicazioni autorizzate?
- La tabella è per dose giornaliera? Quante compresse sono?
- Quanto copre la %VNR? Stai già assumendo lo stesso nutriente altrove?
- Per i minerali: quanto minerale c'è, al netto del sale?
- Per gli estratti: c'è la titolazione o la riga «di cui»?
- Quanti giorni dura la confezione? Ci sono avvertenze per te?
I prodotti usati come esempio
In questa guida abbiamo usato come esempio le etichette di cinque prodotti AGOCAP. Qui sotto trovi le loro caratteristiche lette proprio come ti abbiamo spiegato: quantità per dose giornaliera, %VNR dove esiste, modo d'uso e durata della confezione.

Vitamina C Extra Forte
Integratore alimentare con Vitamina C, bioflavonoidi da agrumi e rosa canina, per la routine quotidiana dei mesi più freddi.
Caratteristiche:
✓ 160 compresse
✓ 1000 mg di Vitamina C per dose giornaliera (1250% VNR)
✓ Con bioflavonoidi da agrumi e rosa canina
✓ La Vitamina C contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento
✓ La Vitamina C contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario
✓ 2 compresse al giorno
✓ Circa 80 giorni di utilizzo
✓ Adatto ai vegani

Magnesio 5 Fonti
Integratore alimentare con magnesio da cinque fonti: ossido, citrato, bisglicinato, pidolato e DL-malato.
Caratteristiche:
✓ 400,5 mg di Magnesio per dose giornaliera (106,8% VNR)
✓ 5 fonti di magnesio
✓ Il Magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento
✓ Il Magnesio contribuisce alla normale funzione psicologica
✓ 2 compresse al giorno
✓ Circa 3 mesi di utilizzo
✓ Senza glutine e lattosio

Vitamina D3 2000 UI
Integratore alimentare con Vitamina D3 da 2000 UI in microcompresse, in formato pocket.
Caratteristiche:
✓ 400 microcompresse
✓ 50 μg (2000 UI) di Vitamina D3 per dose giornaliera (1000% VNR)
✓ La Vitamina D contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario
✓ La Vitamina D contribuisce al mantenimento di ossa normali
✓ 1 microcompressa al giorno
✓ Oltre un anno di utilizzo

Collagenaid
Integratore alimentare con collagene bovino idrolizzato, acido ialuronico e coenzima Q10, in compresse.
Caratteristiche:
✓ 120 compresse
✓ 1000 mg di Collagene bovino idrolizzato per dose giornaliera
✓ 50 mg di Acido ialuronico per dose giornaliera
✓ 10 mg di Coenzima Q10 per dose giornaliera
✓ 2 compresse al giorno
✓ Circa 2 mesi di utilizzo

Curcumaid Pro
Integratore alimentare con curcuma in polvere ed estratto, estratto di zenzero e piperina.
Caratteristiche:
✓ 900 mg di Curcuma in polvere per dose giornaliera
✓ 204 mg di estratto di Curcuma, di cui 142,8 mg di curcuminoidi
✓ 200 mg di estratto di Zenzero
✓ 19 mg di Piperina
✓ Fino a 2 compresse al giorno, durante i pasti
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera indicata. Se assumi farmaci, sei in gravidanza o hai una condizione di salute particolare, chiedi prima al medico o al farmacista.
Domande frequenti
Più %VNR significa più efficace?
No. La %VNR misura quanto la dose copre il valore di riferimento per l'etichettatura. Una percentuale più alta non indica un effetto maggiore e va valutata insieme ad alimentazione, altri integratori e indicazioni del medico.
Un integratore notificato al Ministero della Salute è «approvato»?
La notifica è la procedura con cui l'etichetta viene comunicata al Ministero prima della vendita, e i prodotti notificati compaiono nel Registro nazionale degli integratori. Non è un'autorizzazione che certifica l'efficacia, e la normativa non consente di usarla come argomento promozionale.
Che differenza c'è tra «da consumarsi preferibilmente entro» e «da consumare entro»?
La prima dicitura indica il termine minimo di conservazione: oltre quella data il prodotto può perdere alcune caratteristiche. La seconda, «da consumare entro», è una data di scadenza vera e propria, usata per alimenti molto deperibili. Sugli integratori trovi di solito la prima.
Posso prendere due integratori che contengono lo stesso nutriente?
Prima somma le quantità dello stesso nutriente presenti nei due prodotti e confrontale con le dosi indicate in etichetta. In caso di dubbio, chiedi al medico o al farmacista.
Perché alcuni ingredienti non hanno la %VNR?
Perché il valore di riferimento esiste solo per vitamine e minerali. Per le altre sostanze trovi la quantità per dose giornaliera.
La prossima volta che hai una confezione in mano, giratela. Sei righe sul retro ti dicono più di qualsiasi slogan sul fronte. Salva la checklist e usala anche con i prodotti che hai già in casa.
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Fonti
- Decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169, attuazione della direttiva 2002/46/CE relativa agli integratori alimentari, artt. 6 e 7.
- Regolamento (UE) n. 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, Allegato XIII (valori nutritivi di riferimento).
- Regolamento (CE) n. 1924/2006 sulle indicazioni nutrizionali e sulla salute.
- Regolamento (UE) n. 432/2012 che compila un elenco di indicazioni sulla salute consentite.
- Decreto del Ministero della Salute 10 agosto 2018 sull'impiego di sostanze e preparati vegetali negli integratori alimentari.
- Ministero della Salute, Registro nazionale degli integratori alimentari.
Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non costituiscono consulenza legale o medica.